L’Avv. Alessio Orsini è stato tra i primi ad utilizzare la Legge 3 del 2012 che prevede la possibilità per soggetti non fallibili di presentare un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento.
Tra i casi da ricordare, l’omologa di un piano di ristrutturazione per un’azienda agricola non fallibile che aveva debiti per circa 2,6 milioni al Tribunale di Fermo ed è riuscita a comporre la propria crisi con il pagamento di poco più di € 300.000,00.
Anche per i consumatori è possibile accedere ad una sorta di ristrutturazione e presso il Tribunale di Ascoli Piceno venne omologato in data 04 aprile 2014 su ricorso dell’Avv. Alessio Orsini uno dei primissimi piani del consumatore.
https://www.orsinialessio.it/wp-content/uploads/2019/11/avv-alessio-orsini-studio-legale-ascoli-piceno-980x323.jpg 980w, https://www.orsinialessio.it/wp-content/uploads/2019/11/avv-alessio-orsini-studio-legale-ascoli-piceno-480x158.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1244px, 100vw" class="wp-image-844" style="box-sizing: border-box; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; text-size-adjust: 100%; vertical-align: baseline; background: transparent; position: relative;">Poiché il ricorrente si era sovra indebitato a causa di investimenti e finanziamenti non convenienti, posti in essere soprattutto da una banca locale, non poteva più far fronte alle ordinarie esigenze di mantenimento di se stesso e della propria famiglia.
Ecco allora l’utilizzo della normativa in questione che ha consentito, a fronte di una maggiore esposizione di circa 60.000,00 Euro, l’accoglimento della proposta di pagamento di tutti i propri creditori, con la somma onnicomprensiva di € 18.000,00, da versarsi in 60 rate mensili da € 300,00 cadauna, ottenute mediante accantonamento di una quota dello stipendio.
Un provvedimento tra i primissimi in Italia e per il cui accoglimento non si è reso necessario il voto dei creditori, ma un giudizio di meritevolezza e fattibilità espresso in prima battuta dal professionista nominato in luogo dell’OCC e successivamente dal Giudice.